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Tagliate il cetriolo, il prosciutto e il beni shōga a fiammifero.
Con le due uova fate una crêpe il più sottile possibile e tagliare anch’essa a striscioline più o meno della stessa dimensione del prosciutto e del cetriolo. Un modo per far ciò in maniera rapida e pulita è quello di arrotolare la nostra crepe tagliandola poi in senso longitudinale e ottenendo così delle strisce che tagliate poi perpendicolarmente ci diano il risultato desiderato.
Tagliare il pomodoro a spicchi.
Sbriciolate il wakame il più minutamente possibile. 
A questo punto si cuocciono gli spaghetti in abbondante acqua bollente. Quelli della confezione erano freschi, e il tempo di cottura era di soli due minuti. Scoliamo i men ben al dente e laviamoli sotto abbondante acqua fredda. Questo è un punto molto importante per la buona riuscita del piatto. È infatti fondamentale non solo fermare la cottura e raffreddare la pasta, ma anche liberarla di tutto il glutine superficiale residuo, che raffreddandosi rischia di farla attaccare e agglomerare. Sciacquiamola quindi bene nel nostro scolapasta muovendola delicatamente ma energicamente con le dita.
Scoliamo bene tutta l’acqua in eccesso e mettiamo gli spaghetti, divisi in porzioni, nelle ciotole.
Condiamo spolverando prima con il wakame sbriciolato, poi aggiungendo il brodo e infine guarnendo con il cetriolo, il prosciutto, il beni shōga, l’uovo in quantità e con la disposizione che vedete nella foto.

Si può mangiare mantenendo tutto separato e prendendo di volta in volta dell’un condimento o dell’altro, o rimestare il tutto.
Gli spaghetti possono essere sostituiti con della pasta fresca all’uovo, tagliata in forma di spaghetti tipo chitarra, sottili e di ottima consistenza.
Per quanto riguarda il brodo invece esso è un misto di salsa di soia leggera o allungata con acqua, olio di sesamo, zucchero, qualche goccia di aglio spremuto, qualche goccia di aceto di riso. Se avete l'occasione di assaggiare un rei-men ben cucinato in un ristorante giapponese, non dovrebbe essere poi difficile riuscire ad ottenere un gusto simile, o quello che maggiormente si adatta al vostro gusto, bilanciando questi ingredienti. |