Okonomiyaki 3: condimento e guarnizione

Adagiamo il nostro okonomiyaki su di un piatto da portata. Siamo pronti per il condimento.
Stendiamo dunque un velo di maionese sulla nostra “frittatona”. La nostra maionese è leggermente più acida di quella dolce giapponese, ma va più che bene. Cercatene magari una con un gusto abbastanza delicato.

okonomiyaki e maionese

Versate ora, a spirale o a zig zag, una bella dosa di salsa okonomiyaki (お好み焼きソース). Io ne tengo sempre una bella scorta in casa che prendo o mi faccio prendere in Giappone. Credo comunque che in qualche negozio di prodotti orientali ben rifornito nelle grandi città, italiane ed europee (a Londra, Parigi, Barcellona ci sono piccoli supermercati di soli prodotti giapponesi) si possa trovare. La mia preferita è Otafuku (おたふく), ma sono molto diffuse anche la Ikari (いかり), la Fugetsu (風月), ecc.
In alternativa potete provare a mescolare del ketchup con della salsa di soia facendogli scogliere dentro un po’ di zucchero per regolarne la dolcezza.

okonomiyaki salsa

Solveriamoci sopra un po’ di aonori (青海苔) L’anori non è altro che il nori in polvere. Se proprio non lo trovate potete prendere il nori in fogli (l’alga nera da sushi per intenderci) che ormai si trova anche nei nostri supermercati e polverizzarlo in un frullatore.

okonmiyaki aonori

E infine una bella manciata di kazuo. Questo è davvero indispensabile e dovrete fare in modo di procurarvelo. A Roma, a prezzi smodati (relativamente a quello che costa in Giappone), l’ho visto in un noto supermercato di prodotti asiatici e coreani.

okonomiyaki kazuo

L’okonomiyaki va servito ben caldo, quindi forza, non perdiamo altro tempo. Buon appetito!!

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